
Vite
La Vite è un arbusto rampicante caratterizzato da un fusto contorto e da ramificazioni lunghe e flessibili. Le sue foglie sono semplici, disposte in modo alterno, lobate e con margine dentato. I fiori, piccoli e verdastri, sono riuniti in infiorescenze a grappolo e si avvalgono dell’impollinazione entomofila. I frutti sono bacche, comunemente chiamate acini, raccolte in grappoli, il cui colore e forma variano a seconda della varietà coltivata. Le radici sono fittonanti se la pianta nasce da seme, mentre risultano fascicolate quando provengono da talea.
La Vitis vinifera è ricca di principi attivi con proprietà antiossidanti, vasoprotettive e antinfiammatorie. Le foglie contengono flavonoidi, tannini e acidi organici che favoriscono la circolazione e proteggono i capillari. I semi, detti vinaccioli, sono particolarmente ricchi di polifenoli, tra cui gli OPC (bioflavonoidi), potenti antiossidanti che contrastano i radicali liberi. Nella buccia degli acini si trova il resveratrolo, noto per la sua azione cardioprotettiva e anti-invecchiamento. Altri componenti presenti nella pianta includono vitamina C, sali minerali (potassio e ferro), e piccole quantità di acidi grassi e aminoacidi. Queste sostanze rendono la vite non solo preziosa per la produzione di vino, ma anche utile in ambito fitoterapico e cosmetico.
Per la presenza di queste sostanze la vite, in fitoterapia, è adatta sia ad uso interno sia ad uso esterno.
Uso interno: per contrastare la sensazione delle gambe pesanti e favorire la circolazione è utile sia il decotto sia l'infuso. Decotto:
preparazione: 2 cucchiai di foglie secche di vite rossa in 500 ml di acqua fredda. Porta ad ebollizione e cuoci per circa 10 minuti. Spegni il fuoco, lascia riposare altri 10 minuti, poi filtra. Bevi una tazza al mattino e una alla
sera per favorire il tono venoso e la microcircolazione.
Infuso: preparazione: 1 cucchiaio di foglie secche di vite rossa (Vitis vinifera) in 250 ml di acqua. Porta l’acqua a ebollizione, poi versala sulle foglie in una tazza.
Copri e lascia in infusione per 10 minuti. Filtra e consuma tiepido, preferibilmente lontano dai pasti. Uso consigliato: 1–2 tazze al giorno per cicli di 2–3 settimane. L'infuso è spesso impiegato
come coadiuvante nei trattamenti per la circolazione (riduce l'edema e la ritenzione idrica, grazie all’azione drenante e tonificante sui vasi sanguigni).
Uso esterno: Impacco o compressa: sono garze imbevute di decotto di foglie.Alleviano gonfiore, pesantezza alle gambe, varici e fragilità capillare.
Bagni o pediluvi: Il decotto di foglie può essere aggiunto all’acqua del bagno o per pediluvi. Azione stimolante la circolazione periferica e riduzione della stanchezza degli arti inferiori.
Maschera per il viso: Gli estratti di vinaccioli e buccia d’uva, ricchi di polifenoli, vengono usati in maschere per la pelle matura o stressata, con effetto anti-age e illuminante.
Maschera viso alla vite rossa: 1 cucchiaio di polvere di vinaccioli (semi d’uva macinati), 1 cucchiaio di yogurt bianco naturale (per effetto lenitivo e idratante), 1 cucchiaino di miele (nutriente e antibatterico)
preparazione: in una ciotola, mescola la polvere di vinaccioli con lo yogurt e il miele. Se disponibile, aggiungi qualche goccia di estratto di vite rossa. Amalgama fino a ottenere una crema omogenea.
Stendi la maschera sul viso pulito, evitando il contorno occhi. Lascia agire per 15–20 minuti, poi risciacqua con acqua tiepida. Ripeti 1–2 volte alla settimana.
Uso alimentare:La vite (Vitis vinifera) trova ampio impiego anche in ambito alimentare. L’uva da tavola è consumata fresca per il suo sapore dolce e le proprietà nutritive,
mentre l’uva passa, ottenuta tramite essiccazione, è utilizzata in dolci e ricette tradizionali. Il succo d’uva e il mosto sono apprezzati come bevande naturali o ingredienti in cucina,
e dalla fermentazione del mosto si ottengono il vino e l’aceto di vino, entrambi fondamentali nella gastronomia mediterranea. Le foglie di vite, tenere e aromatiche, sono impiegate per
preparare involtini ripieni, tipici della cucina greca e mediorientale. Dai semi, detti vinaccioli, si estrae un olio leggero e ricco di acidi grassi insaturi,
ideale per condimenti delicati. Infine, il mosto cotto dà origine alla sapa (o saba), uno sciroppo dolce e denso usato per arricchire dolci, formaggi e piatti rustici.
Controindicazioni:Il suo uso, in particolare sotto forma di estratti concentrati come quelli di vite rossa, può presentare alcune controindicazioni.
Durante la gravidanza e l’allattamento è preferibile evitarne l’assunzione, salvo diversa indicazione medica, poiché non ci sono sufficienti studi sulla sua sicurezza.
Chi assume farmaci anticoagulanti o ha disturbi emorragici dovrebbero prestare attenzione, poiché i polifenoli
come il resveratrolo, possono avere un effetto fluidificante sul sangue. Inoltre, l’assunzione prolungata o ad alte dosi di integratori a base di vite può causare effetti
collaterali come mal di testa, nausea o insonnia, soprattutto nei soggetti sensibili.
È sempre consigliabile consultare un medico prima di iniziare un trattamento fitoterapico, soprattutto in presenza di patologie croniche o terapie farmacologiche.
Nei fiori di Bach si utilizza la Vitis vinifera, comunemente chiamata Vite comune. Il rimedio floreale si rivela utile per chi sente una forte spinta a prendere il controllo, alimentata dalla profonda convinzione di non sbagliare mai.
Vine (Fiore di Bach n°32) - Aiuto
L'ambizione e il desiderio di guidare gli altri sono doti preziose, che spingono a raggiungere traguardi importanti. Tuttavia, quando queste qualità non sono temperate dall'ascolto e dal rispetto, possono trasformarsi in una tendenza a imporre la propria volontà, nella ferrea convinzione di essere gli unici a conoscere la strada giusta. In questo modo, il rapporto con gli altri perde ogni equilibrio e si sviluppa solo il desiderio di esercitare un predominio, che può sfociare in una vera e propria forma di “tirannia”, cui l’altro non ha modo di sottrarsi. Le opinioni altrui vengono ignorate e ci si aspetta un'obbedienza assoluta, talvolta con atteggiamenti spietati e privi di compassione. Questa dinamica si manifesta in figure autoritarie come genitori, superiori o leader che governano con il pugno di ferro, usando le proprie innegabili capacità come strumento di controllo. Il potenziale positivo di Vine aiuta a trasformare la fame di potere in autorevolezza. Il leader determinato impara a diventare una guida saggia, che sfrutta i propri talenti non per controllare, ma per aiutare il prossimo a trovare la propria strada e a esprimere il proprio potenziale. Su queste basi, la propria forza interiore diventa fonte di ispirazione e sicurezza per gli altri, anziché uno strumento di oppressione.
