Ortica

L'ortica è una pianta erbacea perenne. Ama una posizione soleggiata o a mezza ombra, predilige terreni ricchi di sostanze organiche ed azoto. Si trova dal livello del mare fino a 2300 m lungo sentieri, macerie, incolti e boschi. Raggiunge l’altezza di circa 1,5 m. Il fusto è eretto, pieno, a sezione quadrangolare con tante foglie opposte, ovali-lanceolate, seghettate e ricoperte di peli urticanti. I fiori piccoli, verdastri, quasi senza peduncolo sono riuniti in spighe pendule. I frutti sono costituiti da piccoli acheni ovoidali compatti.

L'Urtica dioica contiene sali minerali (in particolare ferro, silice, calcio e potassio), flavonoidi con azione antiossidante, vitamine (A, C, K), acidi organici e tannini. Nei peli urticanti sono presenti istamina, serotonina e acido formico che conferiscono spiccate proprietà depurative, diuretiche e rimineralizzanti.

Per la presenza di queste sostanze l'ortica si rivela utile in numerose patologie ed è adatta sia ad uso interno sia ad uso esterno. E' utile nel trattamento di infezioni delle vie urinarie, dolori articolari, reumatismi, e infiammazioni della pelle (forfora, seborrea, eczemi). Favorisce l'eliminazione dei liquidi in eccesso e delle scorie metaboliche. Può essere usata come rimineralizzante in caso di anemia e affaticamento. Ha una buona azione antinfiammatoria utile specialmente in caso di disturbi prostatici e affezioni reumatiche.
Uso interno:
decotto di radice: bollire, per 10-15 minuti, 2-3 grammi di radice essiccata in 100 ml di acqua. Una tazza 2/3 volte al giorno. Infuso di foglie e fiori: versare acqua bollente su 2-3 grammi di foglie essiccate e lasciare in infusione per 10 minuti. Una tazza 2/3 volte al giorno. Macerato a freddo: macerare le foglie o la radice essiccata in acqua fredda per diverse ore (anche una notte intera). Il metodo permette di estrarre i sali minerali e i principi attivi.
Uso esterno:
cataplasma (impasto a base di foglie o radici sminuzzate, che si applicano, possibilmente a caldo, direttamente sulla pelle). Si prepara mescolando le foglie cotte o polvere di radice con poca acqua calda fino a ottenere una pasta densa,si applica sulla zona interessata e si copre con una garza. Aiuta a risolvere eczemi, dolori articolari, piccole ferite. Gargarismi: usare l'infuso preparato con le foglie per alleviare irritazioni del cavo orale e gengiviti.
Uso alimentare: una volta cotta o essiccata perde la capacità urticante. Le foglie giovani possono essere usate per la preparazione di insalate miste, minestroni, frittate, risotti e zuppe.
Controindicazioni: generalmente ben tollerata. In rari casi, l'assunzione di elevate quantità può interferire con l'assorbimento di alcuni farmaci (diuretici, antidiabetici o ipertensivi), pertanto è consigliabile consultare il medico in caso di terapie farmacologiche concomitanti.

Scheda scientifica

Ortica
  1. Nome scientifico
    Urtica dioica L.
  2. Nome comune
    Ortica
  3. Famiglia
    Urticaceae
  4. Parte utilizzata
    Foglia, fiore, radice