
Ginepro
Il ginepro è un arbusto o un piccolo albero sempreverde della famiglia delle Cupressaceae, che può raggiungere un'altezza di 1-6 metri. La chioma è irregolare e ramosissima. Le foglie sono aghi rigidi, pungenti, disposti in verticilli di tre, di colore verde-glauco con una caratteristica striscia bianca sulla pagina superiore. È una pianta di norma dioica, con fiori maschili e femminili su esemplari distinti. I frutti (botanicamente galbuli, comunemente detti "bacche") sono coccole globose, inizialmente verdi e poi di colore nero-bluastro pruinoso a maturazione, che contengono da 1 a 3 semi legnosi. Cresce spontaneo nei pascoli, nei boschi radi e sulle rupi, prediligendo luoghi soleggiati.
Il Juniperus communis contiene un olio essenziale ricco di monoterpeni (alfa-pinene, sabinene e mircene) alla base del suo aroma balsamico. Contiene flavonoidi dalle spiccate proprietà antiossidanti, tannini ad azione astringente, principi amari (giuniprina) e una buona quantità di vitamina C e acidi organici.
Per la presenza di queste sostanze il ginepro si rivela utile in numerose patologie ed è adatto sia ad uso interno sia ad uso esterno.
Le sue proprietà principali includono azioni diuretiche, antisettiche delle vie urinarie, digestive e antirumatiche. In particolare, è ampiamente
utilizzato per stimolare la diuresi, facilitare l'eliminazione delle tossine e contrastare la ritenzione idrica.
I principi amari favoriscono la digestione e stimolano l'appetito.
Possiede inoltre un'efficace azione antisettica sui polmoni e sull'apparato urinario, risultando utile nelle infezioni lievi.
L’olio essenziale viene usato per uso esterno tramite massaggi per alleviare dolori muscolari, articolari, reumatici e dolori da artrite. In aromaterapia, esercita un'azione stimolante, purificante per l'ambiente e tonificante per il sistema nervoso.
Uso interno: Infuso: portare l’acqua a ebollizione;
mettere 1-2 grammi di bacche leggermente schiacciate in infusione per circa 10 minuti;
filtrare prima di bere. 2 tazze al giorno lontano dai pasti.
Uso esterno: Decotto: Il decotto concentrato di bacche può essere aggiunto all'acqua del bagno oppure usarlo per impacchi lenitivi per i dolori articolari.
Uso alimentare: Le bacche, essiccate e schiacciate, insaporiscono un'ampia varietà di piatti, tra cui stufati, carni rosse e selvaggina.
È un ingrediente fondamentale per la distillazione del Gin e viene impiegato nella produzione di liquori, aromatizzazione di crauti e insaccati.
Controindicazioni: Sconsigliato in gravidanza e in presenza di infiammazioni renali acute (come la nefrite), poiché può irritare il parenchima renale se assunto in dosi elevate o per periodi prolungati.