
Corbezzolo
Il Corbezzolo è un arbusto o piccolo albero sempreverde, alto fino a 5–8 m.Vive in tutta la macchia mediterranea, in terreni silicei e soleggiati.Le foglie sono alterne, coriacee, lucide, con margine seghettato. I fiori sono bianchi o bianco-rosati, riuniti in grappoli penduli, tipici dell’autunno (ottobre–dicembre). I frutti sono bacche globose di colore rosso aranciato, maturano un anno dopo la fioritura, quindi sulla stessa pianta si trovano contemporaneamente fiori e frutti.
L'Arbutus unedo contiene numerose sostanze con azione fitoterapica. Nelle foglie e nei frutti sono presenti polifenoli e flavonoidi come quercetina, catechine, procianidine e antociani, dotati di attività antiossidante e antinfiammatoria. Le foglie e nella corteccia vi sono tannini, sia idrolizzabili sia condensati, responsabili di proprietà astringenti utili in caso di disturbi gastrointestinali lievi. le foglie contengono anche acidi fenolici, tra cui acido gallico, ellagico e caffeico, che contribuiscono all’azione antiossidante e antimicrobica della pianta. Un composto rilevante in esse presente è l'arbutina, glucoside fenolico tradizionalmente impiegato per favorire la diuresi e il benessere delle vie urinarie. Vari terpeni come α-pinene, limonene e linalolo, associati a una lieve attività antimicrobica e antinfiammatoria. Infine i frutti apportano vitamina C, con ulteriore supporto antiossidante.
Per la presenza di queste sostanze il corbezzolo si rivela utile sia ad uso interno sia ad uso esterno.
Uso interno: Infuso di foglie: 1–2 g di foglie essiccate in 150–200 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 10 minuti. 1-2 tazze al giorno, per brevi periodi, come diuretico o per il benessere delle vie urinarie.
Decotto di foglie o corteccia: 2–3 g di foglie o corteccia in 200 ml di acqua, far bollire 10 minuti, quindi filtrare. 1-2 tazze nella giornata. Indicato come astringente (per diarrea)e antisettico leggero.
Uso esterno: Decotto di foglie o corteccia: per gargarismi o irritazioni del cavo orale.
Uso alimentare: i frutti maturi (ricchi di vitamina C e polifenoli) si prestano per confetture, liquori o miele aromatizzato.
Controindicazioni: l’arbutina può liberare idrochinone, quindi si sconsiglia un uso prolungato o ad alte dosi. Evitare durante gravidanza e allattamento e non usare in caso di insufficienza renale o epatica grave
