
Castagno
Il Castagno è un grande albero deciduo, maestoso e molto longevo, può superare i 30 metri di altezza e i 500 anni di vita. La chioma è espansa e rotondeggiante. Il tronco è robusto e la sua corteccia è liscia, di colore grigio-brunastro ma, con l'età, tende a fessurarsi longitudinalmente, formando profonde screpolature. Predilige ambienti collinari e montani, con terreni profondi, ben drenati e tendenzialmente acidi (silicei). Si trova dal livello del mare fino a oltre 1000 metri di altitudine, necessitando di precipitazioni annue superiori ai 600 mm. Le foglie sono grandi, caduche, alterne e semplici. Hanno una forma lanceolata, con margine marcatamente seghettato e apice acuminato. Possono raggiungere i 20-22 cm di lunghezza e i 10 cm di larghezza. La pagina superiore è glabra e di un verde lucido. La fioritura avviene in giugno-luglio. Le infiorescenze maschili sono spighe lunghe e giallastre (amenti), mentre quelle femminili si trovano alla base di quelle maschili. Il frutto che è un achenio comunemente chiamato "castagna" è contenuto in numero da 1 a 3 all'interno di una cupola spinosa detta "riccio". La castagna ha un pericarpo liscio e marrone. La maturazione avviene tra settembre e ottobre.
Nella castanea stiva sono contenute numerose sostanze attive. Ricordiamo i tannini (idrolizzabili e condensati) che si trovano soprattutto nella corteccia e nelle foglie e sono responsabili delle marcate proprietà astringenti, antisettiche e antinfiammatorie. Tra questi spiccano l'acido gallico e l'acido ellagico. I flavonoidi, specialmente i derivati della quercetina, noti per le loro proprietà antiossidanti, vasoprotettrici e antinfiammatorie. I triterpeni come l'acido ursolico, che possiede attività antinfiammatoria e antiossidante. Molte vitamine e sali minerali. Le castagne, infatti, sono una buona fonte di Vitamina C, Vitamina B1, Vitamina B2 e sali come il potassio e il fosforo, utili per un'azione tonica e ricostituente. Infine, le castagne sono ricche di amido, un carboidrato complesso che fornisce energia in modo graduale e prolungato.
Per la presenza di queste sostanze la castagna si rivela utile in numerose patologie per uso interno.
Uso interno: si sfruttano principalmente le foglie e la corteccia, con proprietà astringenti e antinfiammatorie.
Infuso di foglie:
1 cucchiaio di foglie essiccate in 200 ml di acqua bollente. Lascaire in infusione per 10 minuti.
Utile per calmare la tosse, alleviare infiammazioni delle vie respiratorie e favorire la digestione.
Posologia: 2–3 tazze al giorno.
Decotto di corteccia:
10 g di corteccia in 250 ml di acqua, bollire per 10–15 minuti.
Per la sua azione astringente indicato in caso di diarrea, emorroidi, infiammazioni intestinali.
Posologia: 1–2 tazze al giorno, lontano dai pasti.
Macerato glicerico (preparazione fitoterapica ottenuta dalla macerazione di tessuti vegetali freschi (soprattutto gemme,
giovani getti, radichette) in una miscela di glicerina, acqua e alcol. È il principale rimedio utilizzato
nella gemmoterapia, una branca della fitoterapia che sfrutta le proprietà delle parti embrionali delle piante) è il rimedio d'elezione per la stasi linfatica, edemi agli arti inferiori,
sensazione di gambe pesanti e cellulite.
Agisce come tonico del sistema venoso e linfatico. Posologia: prendere, alla sera, 50 gocce diluite in poca acqua.
Uso esterno: Per le sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie il decotto di corteccia è indicato per lavaggi e impacchi su pelle irritata e gargarismi in caso di infiammazioni del cavo orale.
Uso alimentare: La castagna è un alimento altamente nutriente e versatile, utilizzato in cucina per preparazioni dolci e salate, soprattutto in autunno.
È ricca di carboidrati complessi, fibre, vitamine e sali minerali. Può essere usata cotta al forno o alla brace (caldarroste),
bollita, più digeribile, spesso usata come base per purè o creme.
Essiccata, per essere conservata e poi macinata e ottenere la
farina, priva di glutine, usata per dolci, polente, pane e pasta.
Infine come marmellata e sciroppo per preparazioni dolci e conserve.
Controindicazioni: l'uso di preparati a base di tannini (come decotti di corteccia o infusi di foglie) è sconsigliato in caso di gastrite, ulcera peptica e in concomitanza con farmaci gastrolesivi.
Consultare un medico o un farmacista prima di iniziare un trattamento fitoterapico.
Il Castagno, noto anche come Sweet chestnut, è uno dei 38 fiori di Bach. Il rimedio floreale Sweet chestnut è indicato per chi attraversa momenti di profonda angoscia e disperazione totale
Sweet chestnut (Fiore di Bach n°30) - Assistente
Il castagno è il rimedio floreale per chi vive una sofferenza interiore estrema, una disperazione profonda che sembra non avere via d’uscita. È lo stato emotivo in cui ci si sente completamente svuotati, soli, e senza speranza, spesso dopo eventi traumatici o crisi esistenziali. Il dolore è così intenso da sembrare insopportabile, e può portare a una perdita di senso e direzione nella vita.
Il potenziale positivo di Sweet Chestnut risiede nella sua capacità di trasformare questa oscurità in luce. Aiuta a ritrovare speranza, forza interiore e fiducia, favorendo una rinascita spirituale e emotiva. Chi lo assume può riscoprire il proprio cammino, superare il dolore e diventare fonte di ispirazione per sé e per gli altri. È il fiore della resilienza, della rinascita dopo la notte più buia.
